Stampa 3D della maschera dei fanali
Il fattore della personalizzazione è divenuto un aspetto molto importante per il settore automotive. L’estetica e il design accompagnano la necessità di rendere unica ed originale l’autovettura o la moto, spostando l’attenzione dell’industria sulle tecnologie che consentono la personalizzazione in tempi in linea con le richieste del mercato. La stampa 3D nei materiali Windform viene considerata in questo ambito un alleato importante e un punto di riferimento per il mercato internazionale.
L’impiego di questi compositi altamente performanti trova ampio spazio non solo nella realizzazione di parti strutturali, ma anche nella realizzazione di parti dal forte impatto estetico.
Rivoluzionando il settore Automotive
Energica EGO, la prima moto elettrica di Energica Motor Company, è stata realizzata e sviluppata con il supporto della stampa 3D professionale in Windform. Questo processo di costruzione insieme ai compositi Windform ha dato vita a soluzioni innovative e all’avanguardia che hanno reso Energica un esemplare unico al mondo.
La designer Bella Litinetski dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, si è dedicata allo studio della personalizzazione di alcune parti di Energica EGO utilizzando la tecnologia additiva con i materiali Windform.
La scelta dei componenti da personalizzare è stata fatta in base ad alcuni criteri:
- Parti della moto che possono essere modificate in modo da renderle uniche ed originali
- Parti che possono essere montate e smontate con facilità
Bella Litinetski ha così elaborato e sviluppato a computer, utilizzando i metodi della modellazione parametrica, una versione personalizzata delle maschere dei fanali di Energica, approdando alla definizione di forme naturali che derivano dai processi di suddivisione e aggregazione delle cellule.
La designer si è focalizzata sull’impatto estetico e visivo dei componenti “rivisitati”, grazie alla tecnologia della Sinterizzazione Laser Selettiva che permette la libertà di forma, e ai materiali Windform che permettono la creazione di particolari molto complessi.
Il materiale
Le maschere sono state costruite in Windform LX 2.0, materiale a base poliammidica caricato con fibra di vetro, che si addice in particolar modo a questo tipo di utilizzo per la sua non conduttività. Il Windform LX 2.0 si conferma, infatti, un materiale idoneo per applicazioni in cui si richieda isolamento elettrico, riportando un indice di resistenza alla traccia (Comparative Tracking Index) pari a CTI 600.
Il Windform LX 2.0 è ora sostituito dalla sua evoluzione, il Windform LX 3.0.
Questo caso applicativo, che rispecchia l’interesse di designer industriali per la stampa 3D con i materiali Windform, mette in luce un nuovo approccio produttivo che coinvolge l’industria automotive, la quale deve far fronte ad una domanda sempre più pressante di personalizzazione da parte del mercato. CRP Technology insieme ai suoi materiali Windform forniscono una soluzione concreta, andando ad offrire al mercato un nuovo modello produttivo.